
a cura di Andrea
Se siamo quello che oggi siamo, gran parte del merito va al signor Roberto Mancini. Lui ci ha preso da sfigati, simpatici e perdenti e ci ha reso, anche grazie a Calciopoli, belli, bastardi e vincenti. Il Mancio, indi per cui, uno spazietto nel mio cuore nero-azzurro lo avrà sempre. Per questi motivi, sentire il suo nome affiancato alla Juventus mi mette un pò in subbuglio, ma mi rendo conto che il calcio è questo e nulla può l'ardore e l'amore di un gruppo, per quanto possa essere grande, di tifosi. Devo ammettere che molti elementi remano a favore di questo clamoroso ritorno in panchina del tecnico di Jesi. Partiamo dai fatti alla base di tutto: Ciro Ferrara è inesperto e stranamente se ne son resi conto anche i navigatissimi dirigenti di casa gobba. La Juventus è una squadra attualmente allo sbando ma che, con una guida tecnica affidabile ed esperta, non avrebbe alcun problema a lottare per lo scudetto. Mancini è l'uomo giusto per loro a mio parere: ama le sfide (vedi quando giunse da noi contro tutto e tutti); troverebbe in bianco-nero molti giocatori che avrebbe voluto allenare già quando allenava da noi; non ha mai negato a nessuno la sua fede bianconera di quando era ragazzino; in questi giorni sta rilasciando interviste a destra e a manca con dichiarazioni che appaiono quasi come un'autocandidatura alla panchina della Vecchia Zocc...ehm, scusate, Signora. La Juventus, a mio mod
esto parere, è l'unica Società che oggi come oggi potrebbe offrire un progetto tecnico all'altezza delle pretese del Mancio ma soprattutto è l'unica Società italiana che oggi necessita di un allenatore come lui. Insomma, tutti gli astri sembrano posti nella giusta convergenza perchè avvenga ciò che fino ad alcuni anni fa sarebbe stato impensabile. Eppure....eppure ci son anche elementi avversi e non son di poco conto. Innanzitutto, a Vinovo e vicinanze, le simpatie e le antipatie del tifo contano, eccome se contano, basta vedere il non-buon fine della trattativa che stava portando Stankovic alla Juve (son ancora qui che ringrazio ogni gobbo che incontro) oppure la cacciata in malo modo di Ranieri di pochi mesi fa. Il Mancio è da tutti i tifosi juventini visto come l'anticristo, colui che ha vissuto Calciopoli dalla parte sbagliata e che ha portato agli odiati rivali tanti titoli e vittorie, colui che ha combattutto per i rivali ed ha vinto con essi, portando nell'inferno della B la amata squadra. Li capisco, ho vissuto le stesse esperienze emotive quando Lippi pose il suo tanto osannato culo sulla nostra panchina, ma la differenza è che Lippi voleva rovinare l'Inter (e ce la fece, eccome se ce la fece! Un pò penso gli dispiaccia di non essere riuscito a portarci in B), mentre il Mancio ha bisogno di una panchina come ossigeno, per rilanciare la sua carriera, per dimostrare a tutti che Moratti ha sbagliato. Ma forse, più dei tifosi, è proprio l'amatissimo Lippi ad essere il vero ostacolo: è risaputo che dopo il Mondiale, in casa Juve, per il tecnico viareggino, è già pronto un posto da DG (direttore generale, non modello di Dolce & Gabbana eh) ed è proprio per questo ch
e fu scelto Ferrara, ovvero perchè uomo fidato di Lippi che doveva traghettare la Juve nella nuova era vincente. Chi avrà la meglio? Il buon senso calcistico o le bizze di una tifoseria e la prepotenza di una ex leggenda? Non ne ho la minima idea, starò alla finestra ed osserverò i fatti, poi commenterò. Certo, se un giorno di aprile vedrò seduto sulla mia panchina uno scazzato portoghese e sull'altra una sciarpetta ed un ciuffetto a me tanto cari, un pò mi piangerà il cuore, ma so che è il calcio moderno, in cui i sentimenti vanno messi da parte per il business, il merchandising, l'improvement societario e per altri paroloni che sinceramente non vogliono dire una sega per la mia mente tifosereccia. Mi rendo conto solo ora che, nonostante non abbia nulla contro Mourinho, lui ne ha di strada da fare per sbalzare fuori dalla storia dell'Inter un certo Roberto Mancini.....che se ne sia accorto il Mago di Setùbal? Noto che ultimamente mette sciarpette molto chic (probabilmente sotto consiglio dei fidi stilisti Branca & Oriali) ed è da circa mezzo secolo che non va da un parrucchiere facendosi crescere i capelli in modo da avere un ciuffo brizzolato innanzi alla fronte corrucciata....bah, ci manca solo che inizi ad uscire a cena con Sconcerti e la metamorfosi è compiuta.
Se siamo quello che oggi siamo, gran parte del merito va al signor Roberto Mancini. Lui ci ha preso da sfigati, simpatici e perdenti e ci ha reso, anche grazie a Calciopoli, belli, bastardi e vincenti. Il Mancio, indi per cui, uno spazietto nel mio cuore nero-azzurro lo avrà sempre. Per questi motivi, sentire il suo nome affiancato alla Juventus mi mette un pò in subbuglio, ma mi rendo conto che il calcio è questo e nulla può l'ardore e l'amore di un gruppo, per quanto possa essere grande, di tifosi. Devo ammettere che molti elementi remano a favore di questo clamoroso ritorno in panchina del tecnico di Jesi. Partiamo dai fatti alla base di tutto: Ciro Ferrara è inesperto e stranamente se ne son resi conto anche i navigatissimi dirigenti di casa gobba. La Juventus è una squadra attualmente allo sbando ma che, con una guida tecnica affidabile ed esperta, non avrebbe alcun problema a lottare per lo scudetto. Mancini è l'uomo giusto per loro a mio parere: ama le sfide (vedi quando giunse da noi contro tutto e tutti); troverebbe in bianco-nero molti giocatori che avrebbe voluto allenare già quando allenava da noi; non ha mai negato a nessuno la sua fede bianconera di quando era ragazzino; in questi giorni sta rilasciando interviste a destra e a manca con dichiarazioni che appaiono quasi come un'autocandidatura alla panchina della Vecchia Zocc...ehm, scusate, Signora. La Juventus, a mio mod
esto parere, è l'unica Società che oggi come oggi potrebbe offrire un progetto tecnico all'altezza delle pretese del Mancio ma soprattutto è l'unica Società italiana che oggi necessita di un allenatore come lui. Insomma, tutti gli astri sembrano posti nella giusta convergenza perchè avvenga ciò che fino ad alcuni anni fa sarebbe stato impensabile. Eppure....eppure ci son anche elementi avversi e non son di poco conto. Innanzitutto, a Vinovo e vicinanze, le simpatie e le antipatie del tifo contano, eccome se contano, basta vedere il non-buon fine della trattativa che stava portando Stankovic alla Juve (son ancora qui che ringrazio ogni gobbo che incontro) oppure la cacciata in malo modo di Ranieri di pochi mesi fa. Il Mancio è da tutti i tifosi juventini visto come l'anticristo, colui che ha vissuto Calciopoli dalla parte sbagliata e che ha portato agli odiati rivali tanti titoli e vittorie, colui che ha combattutto per i rivali ed ha vinto con essi, portando nell'inferno della B la amata squadra. Li capisco, ho vissuto le stesse esperienze emotive quando Lippi pose il suo tanto osannato culo sulla nostra panchina, ma la differenza è che Lippi voleva rovinare l'Inter (e ce la fece, eccome se ce la fece! Un pò penso gli dispiaccia di non essere riuscito a portarci in B), mentre il Mancio ha bisogno di una panchina come ossigeno, per rilanciare la sua carriera, per dimostrare a tutti che Moratti ha sbagliato. Ma forse, più dei tifosi, è proprio l'amatissimo Lippi ad essere il vero ostacolo: è risaputo che dopo il Mondiale, in casa Juve, per il tecnico viareggino, è già pronto un posto da DG (direttore generale, non modello di Dolce & Gabbana eh) ed è proprio per questo ch
e fu scelto Ferrara, ovvero perchè uomo fidato di Lippi che doveva traghettare la Juve nella nuova era vincente. Chi avrà la meglio? Il buon senso calcistico o le bizze di una tifoseria e la prepotenza di una ex leggenda? Non ne ho la minima idea, starò alla finestra ed osserverò i fatti, poi commenterò. Certo, se un giorno di aprile vedrò seduto sulla mia panchina uno scazzato portoghese e sull'altra una sciarpetta ed un ciuffetto a me tanto cari, un pò mi piangerà il cuore, ma so che è il calcio moderno, in cui i sentimenti vanno messi da parte per il business, il merchandising, l'improvement societario e per altri paroloni che sinceramente non vogliono dire una sega per la mia mente tifosereccia. Mi rendo conto solo ora che, nonostante non abbia nulla contro Mourinho, lui ne ha di strada da fare per sbalzare fuori dalla storia dell'Inter un certo Roberto Mancini.....che se ne sia accorto il Mago di Setùbal? Noto che ultimamente mette sciarpette molto chic (probabilmente sotto consiglio dei fidi stilisti Branca & Oriali) ed è da circa mezzo secolo che non va da un parrucchiere facendosi crescere i capelli in modo da avere un ciuffo brizzolato innanzi alla fronte corrucciata....bah, ci manca solo che inizi ad uscire a cena con Sconcerti e la metamorfosi è compiuta. 















































